Polmone verde del Gargano, la Foresta Umbra dispiega il suo manto ombroso fatto di faggi, querce e lecci tra cui spicca il leccio di Vico del Gargano.

Situata sul promontorio del Gargano, all’interno del Parco Nazionale, la Foresta Umbra abbraccia con il suo verde il territorio comunale di Vico del GarganoVieste e Monte Sant’Angelo.
 
La Foresta rappresenta il ceppo residuo dell’antico “Nemus Garganicum” che ricopriva l’intero promontorio ed è una tra le più estese formazioni di latifoglie d’Italia, una delle più grandi d’Europa.

Con una superficie di circa 10.500 ettari, occupa la parte nord orientale del Gargano ad un’altitudine che, dagli 832 metri sul livello del mare di Monte Iacotenente, scende fino ai 165 metri sul livello del mare nella zona di Caritate.
 
L’ombroso manto verde vanta faggicerriquerceaceri e lecci. Tra tutti spicca il leccio di Vico del Gargano, alto 50 metri con una circonferenza di 5. Si erge davanti a un convento francescano e sembra che a piantarlo sia stato fra’ Nicola da Vico, morto nel 1719.
 
Il Centro visitatori, invece, offre un percorso dove ammirare il diorama del Gargano, i tabelloni espositivi, i reperti litici, la xiloteca e la ricostruzione di una stazione di carbonai.

Dal 2017 le faggete vetuste della Foresta Umbra diventano Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO.